Ogni posto è una miniera.
Basta lasciarsi andare, darsi tempo, osservare la gente.
Così anche il posto più insignificante diviene uno specchio del mondo,
una finestra sulla vita,
un teatro di umanità davanti al quale ci si potrebbe fermare senza bisogno di andare altrove.
La miniera è esattamente dove si è:
basta scavare.
T. Terzani
Il corso formativo “
Dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali” organizzato dall’Associazione Antrocom Onlus Campania, nasce dal presupposto di elargire informazioni pratiche sulle modalità di impiego concreto delle conoscenze acquisite durante il percorso accademico in ambito socio-antropologico. L’obiettivo del corso è quello di offrire degli strumenti necessari agli operatori del settore, al fine di inserire la ricerca socio-antropologica nell’attuale mercato del lavoro.
Le vigenti e mutanti condizioni determinate dallo sviluppo della digitalizzazione e dalla richiesta di competenze multidisciplinari richiedono un intervento crescente di figure specializzate nel settore umanistico che sappiano impiegare gli strumenti del visuale come supporto lavorativo; sociologi, antropologi, demo-etnografi, filosofi, iniziano ad occupare ruoli significativi in settori sempre più allargati dove viene richiesta la collaborazione sotto forma di consulenza. Nello specifico si può far fronte a professionalità in ambito umanistico ogni qual volta si parli di: sviluppo sostenibile, turismo sociale, cura di beni demo-etno-antropologici, riqualificazione culturale di aree territoriali, riconoscimento delle identità e difesa delle comunità. Anche nel settore pubblicitario emerge l’esigenza di un pensiero innovativo che tuteli la comunicazione efficace e sappia trasmettere idee, simbolismi, intuizioni nuove nel rispetto dei pluralismi e in difesa dei valori e delle tradizioni locali, tenendo fortemente in considerazione un target non più omogeneo, bensì altamente variegato.
L’impiego di queste figure professionali in nuovi settori consente la diffusione della ricerca socio-antropologica al di là del mondo accademico, rendendola fruibile ad un pubblico che comprenda non soltanto gli addetti ai lavori, ma a tutti coloro che nutrono una certa sensibilità per le tematiche socio culturali. Un documentario, un programma di consultazione multimediale, una mostra fotografica, un reportage a sfondo sociale, un multimedia video, uno spot o trailers possono essere degli strumenti per diffondere pratiche tradizionali che vanno scomparendo, per pubblicizzare gli aspetti caratteristici di un territorio, per sensibilizzare il pubblico ad una tematica di interesse sociale, per rendere comunicativo ed immediatamente leggibile un aspetto indagato.
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Dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali” si propone di fornire degli strumenti adatti a convertire le ricerche sul campo in prodotti culturali, con supporto audio visuale, spendibili in ambito museale, nelle politiche turistico territoriale, di sviluppo, sociali, nella didattica e nel settore pubblicitario, giornalistico e editoriale in genere. Le necessità lavorative attuali e le rivoluzioni culturali stimolano la nascita di nuove idee e di nuove attività. Sollecitano la comparsa di professionalità che sappiano mettere assieme competenze differenti, una multidisciplinarità di esperienze e saperi.